La nuova batteria senza litio infrange i record di tensione
Un team di ricerca ha presentato un prototipo di batteria al potassio che raggiunge una tensione stabile paragonabile alle attuali celle al litio. Finora, alternative come quelle al sodio o al potassio hanno fallito a causa della bassa densità energetica e dei problemi di instabilità a tensioni più elevate. Il nuovo design utilizza un'innovativa soluzione elettrolitica che previene la degradazione dei materiali, consentendo un funzionamento sicuro a tensioni superiori a 4 volt.
Queste celle, che in laboratorio misurano circa 4,5 cm x 3,2 cm, sono realizzate con materiali significativamente più facilmente reperibili in natura rispetto al litio. Gli esperti stimano che l'utilizzo del potassio potrebbe ridurre i costi di produzione delle batterie di oltre il 40%. Mentre una tonnellata di carbonato di litio costa decine di migliaia di euro, le materie prime per le batterie al potassio sono disponibili a un prezzo compreso tra 450 e 900 euro a tonnellata.
Sebbene queste batterie siano leggermente più pesanti delle batterie al litio e misurino circa 15 cm di lunghezza per i moduli standard, sono ideali per l'accumulo di energia stazionario nella rete elettrica. Ciò significa che grandi sistemi di batterie che immagazzinano energia solare ed eolica potrebbero essere costruiti a costi molto più bassi. I ricercatori mirano a preparare la tecnologia per l'uso industriale nei prossimi anni, quando il costo dell'accumulo di energia potrebbe scendere sotto i 18 euro per kilowattora.

























