La prima moto elettrica di serie con batteria a stato solido
Mentre le principali case automobilistiche promettono batterie a stato solido entro la fine di questo decennio, Verge Motorcycles, in collaborazione con Donut Lab, ha già portato questa tecnologia su strada. Il vantaggio principale di queste batterie è l'utilizzo di un elettrolita solido anziché liquido o in gel, che elimina virtualmente il rischio di autoaccensione, previene la formazione di dendriti e consente loro di funzionare in condizioni estreme, da -30 a oltre 100 gradi Celsius, senza perdere prestazioni.
La Verge TS Pro Gen 2 è disponibile in due versioni. La versione base con una capacità di 20,2 kWh offre un'autonomia fino a 350 km (in città), mentre la versione più potente da 33,3 kWh promette un'autonomia di ben 600 km. Grazie all'eccezionale densità energetica di 400 Wh/kg e al supporto per la ricarica rapida CCS2 (fino a 200 kW) o NACS, l'utente può ottenere ulteriori 300 km di autonomia in soli 10 minuti. Il produttore dichiara addirittura una durata della batteria fino a 100.000 cicli, superiore alla durata di vita della motocicletta stessa.
L'eccellenza tecnica è completata dal sistema di propulsione distintivo della Verge, un motore senza mozzo integrato direttamente nel cerchio posteriore. Il motore Donut 2.0 di nuova generazione è il 50% più leggero, ma eroga comunque un'impressionante coppia di 1.000 Nm e una potenza di 102 kW (138 CV). Ciò consente alla moto da 235 kg di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi, con una velocità massima limitata a 200 km/h (124 mph).
Nonostante la tecnologia all'avanguardia, il prezzo rimane competitivo. Il modello base costa 29.900 euro, mentre la versione con batteria più capiente costa 34.900 euro.























