Meta e Apple uniscono le forze per sviluppare un'intelligenza artificiale avanzata.
Muse Spark Open si basa su un'architettura multimodale e include 816 miliardi di parametri, di cui 42 miliardi attivi durante il funzionamento. Il modello supporta una finestra di contesto con un milione di token ed è pensato principalmente per la programmazione, attività complesse a più fasi e per lavorare con grandi insiemi di dati. Sfrutta l'ultima versione del framework open source MLX di Apple, ottimizzato per l'architettura di memoria unificata dei processori Apple Silicon.
Uno dei maggiori vantaggi di questa architettura è l'utilizzo efficiente della memoria condivisa. Il processore grafico integrato può accedere fino a 512 GB di memoria su un singolo dispositivo, consentendo a due computer Mac Studio di eseguire l'intero modello contemporaneamente come un unico sistema con un massimo di un terabyte di memoria e una larghezza di banda fino a 1,2 TB/s. Questo approccio permette di eseguire modelli di grandi dimensioni senza la necessità di schede grafiche dedicate lato server.
Meta ha dimostrato le capacità del sistema con lo strumento Muse Code, dove il modello ha eseguito autonomamente attività più complesse, come la correzione del codice di progetti open source e il montaggio video nell'ambiente DaVinci Resolve. Meta considera questo un passo importante verso agenti di intelligenza artificiale più avanzati, in grado di eseguire autonomamente flussi di lavoro complessi per periodi di tempo più lunghi.
Il modello Muse Spark Open è ora disponibile per il download tramite la piattaforma Hugging Face.

















