Google lancia un'app di dettatura dell'interfaccia utente che funziona anche senza internet.
Si tratta di una risposta alle soluzioni di interfaccia utente per la conversione del parlato in testo, sempre più diffuse, come Wispr Flow, SuperWhisper e Willow.
Funziona anche offline
La caratteristica principale dell'applicazione è che funziona localmente sul dispositivo. Una volta scaricati i modelli di riconoscimento vocale (basati su Gemma), l'utente può dettare senza bisogno di una connessione al cloud. L'applicazione offre anche la possibilità di utilizzare i modelli cloud di Gemini per un'ulteriore elaborazione del testo.
Eloquent non trascrive il parlato alla lettera, ma lo migliora anche in tempo reale:
- rimuove intercalari come “um” e “mm”,
- correggere la struttura della frase,
- crea un testo più scorrevole e professionale.
Gli utenti possono personalizzare ulteriormente il testo con comandi quali:
- punti chiave,
- documentazione formale,
- versione più breve o più lunga.
L'app consente inoltre di importare termini e nomi da Gmail, aggiungere parole proprie, visualizzare la cronologia delle dettature e cercare tra le registrazioni precedenti. Mostra anche statistiche come la velocità di lettura e il numero di parole.
Che implicazioni ha questo per il mercato?
Le app di dettatura con interfaccia utente stanno diventando sempre più popolari grazie ai rapidi progressi dei modelli di riconoscimento vocale. Google sta chiaramente indicando la direzione dello sviluppo con questa app. In qualche modo, si sta orientando verso un maggior numero di funzionalità direttamente sul dispositivo, una minore dipendenza dal cloud e una più ampia integrazione nei sistemi operativi. Se l'app avrà successo, possiamo aspettarci funzionalità simili anche per Android.





















