Iron Beam: lo scudo laser del futuro
Israele ha presentato il suo primo sistema di difesa laser ad alta potenza operativo, segnando un passo significativo nella sua strategia di protezione dalle minacce aeree. Il sistema Iron Beam, con una potenza di 100 kilowatt, è stato sviluppato da Rafael Advanced Defense Systems e consegnato all'Aeronautica Militare israeliana.
Iron Beam completerà una rete di difesa multistrato che già include Iron Dome, David's Sling e gli intercettori missilistici Arrow. A differenza dei sistemi convenzionali, il laser utilizza l'elettricità invece di costosi missili, il che significa che ogni lancio costa solo pochi centesimi, mentre gli intercettori missilistici costano tra i 9.000 e i 91.000 euro a lancio.
Test recenti hanno dimostrato che il sistema è in grado di distruggere con successo missili, proiettili di mortaio e droni in condizioni che riproducono i veri campi di battaglia. I funzionari sottolineano che il laser è progettato per bersagli più piccoli e a bassa quota, che spesso sfuggono ai radar, mentre gli intercettori missilistici saranno progettati per minacce più grandi.
I funzionari del Ministero della Difesa hanno descritto la dimostrazione come una transizione dal prototipo alla produzione di massa, poiché il sistema promette costi inferiori e una copertura più ampia. Il sistema, noto anche come Or Eitan ("Luce di Eitan"), prende il nome dal Capitano Eitan Oster, caduto nel 2024. Nonostante i suoi limiti in caso di maltempo, si prevede che Iron Beam diventerà un'aggiunta fondamentale alle soluzioni di difesa esistenti.























