Starlink si sta preparando a un grande salto
SpaceX si sta preparando a lanciare una nuova fase della sua rete Starlink. I primi satelliti V3 dovrebbero essere lanciati in orbita a bordo di un razzo Starship, ciascuno progettato per fornire agli utenti una capacità di trasferimento dati totale di circa 1 Tb/s. SpaceX stima che un singolo razzo Starship sarà in grado di trasportare in orbita fino a 60 di questi satelliti, il che significherebbe una capacità di rete aggiuntiva per lancio circa venti volte superiore rispetto a un razzo Falcon 9.
Starlink attualmente conta oltre 11.000 satelliti in orbita, il che conferisce a SpaceX un enorme vantaggio rispetto ai concorrenti. La prossima generazione non si limiterà a velocità superiori. La maggiore capacità di un singolo satellite permetterà a SpaceX di fornire una maggiore larghezza di banda nelle aree con un elevato numero di utenti, senza dover lanciare in orbita un numero proporzionalmente maggiore di satelliti.
Amazon, nel frattempo, sta procedendo molto più lentamente con la sua rete Leo. Attualmente conta circa 396 satelliti, mentre la costellazione iniziale finale dovrebbe averne più di 3.000. Il programma è stato ostacolato quest'anno da problemi e ritardi con diversi razzi, tra cui Vulcan, New Glenn e Ariane 64. Amazon ha ottenuto una proroga dall'autorità di regolamentazione statunitense FCC, ma la strada da percorrere prima che il servizio sia ampiamente disponibile è ancora lunga.
La differenza tra le due aziende non risiede più solo nel numero di satelliti. SpaceX possiede i propri razzi, i propri satelliti e una rete globale già operativa. Se Starship sarà in grado di lanciare regolarmente nuovi satelliti V3, SpaceX potrà aumentare la propria capacità molto più rapidamente, mentre Amazon dovrà prima recuperare terreno con la sua infrastruttura esistente.


















