Il robot umanoide Mornine sarà presto disponibile per l'acquisto.
Chery, nota soprattutto per i suoi veicoli, ha collaborato con AIMOGA per sviluppare il robot Mornine, che rappresenta l'apice della loro competenza tecnologica. Il robot è dotato di un sistema di intelligenza artificiale avanzato basato su modelli linguistici complessi (LLM), che gli consente di comunicare in modo naturale con le persone. Il suo volto, realizzato in silicone, è in grado di simulare espressioni umane realistiche, riducendo la cosiddetta barriera psicologica tra macchina e uomo.
Dal punto di vista tecnico, Mornine è una macchina estremamente sofisticata. È alimentato da un sistema elettrico che gli permette di camminare a una velocità fino a 4 km/h. Il robot è alto circa 170 cm e pesa circa 65 kg, dimensioni che si avvicinano molto a quelle di un essere umano. Le sue braccia sono dotate di oltre 22 gradi di libertà, che gli consentono di manipolare con precisione oggetti, dal tenere una tazza di caffè all'utilizzare utensili domestici.
La strategia di Chery si articola in tre fasi. Nella prima fase, Mornine fungerà da guida interattiva in showroom e centri commerciali, fornendo informazioni e rispondendo alle domande dei clienti. Nella seconda fase, il robot acquisirà capacità visive e motorie più avanzate, che gli consentiranno di svolgere compiti specifici in biblioteche o strutture sanitarie. L'obiettivo finale è quello di entrare a pieno titolo nelle case, dove Mornine agirà come assistente domestico, in grado di svolgere le faccende domestiche e prendersi cura degli anziani.
Il prezzo di lancio sul mercato non è ancora stato definito, ma si prevede che Chery sfrutterà la sua forza industriale per la produzione di massa, il che collocherebbe il robot Mornine in una fascia di prezzo competitiva e accessibile a una più ampia gamma di consumatori. Integrando un ecosistema di dispositivi intelligenti, l'azienda intende rendere il robot il fulcro di una casa intelligente, connesso ai suoi veicoli elettrici.




















