LeRobot, robot umanoide per hobbisti.
Negli ultimi anni, la tecnologia avanzata è diventata sempre più accessibile a un'ampia gamma di persone. Computer, smartphone e connessioni internet ad alta velocità, un tempo considerati beni di lusso, sono ormai parte integrante della vita quotidiana. Naturalmente, questo non vale del tutto per il settore della robotica avanzata. Sebbene i semplici robot amatoriali che seguono linee tracciate sul terreno siano estremamente economici, i modelli umanoidi più potenti costano ancora più di un'automobile media.
Il progetto LeRobot Humanoid si propone di cambiare questa situazione. Si tratta di una piattaforma aperta e accessibile basata su componenti stampati in 3D. Tecnicamente, il progetto consiste in un paio di gambe robotiche dal costo stimato di 2.300 euro. Sebbene questo prezzo rappresenti ancora una barriera finanziaria significativa per molti, per chi ha accesso a una stampante 3D, costituisce uno dei migliori ambienti di sviluppo per l'apprendimento.
Gli sviluppatori hanno indirizzato il progetto principalmente a ricercatori, studenti e appassionati che desiderano costruire, riparare e modificare un robot umanoide in autonomia. Sebbene non si tratti di un prodotto di consumo, il team ha rilasciato una piattaforma completa che include, oltre ai progetti hardware, istruzioni di assemblaggio dettagliate, schemi elettrici, strumenti di simulazione, strumenti di calibrazione e ambienti di addestramento per l'apprendimento automatico.
La struttura del robot è composta da componenti stampati in 3D, integrati da componenti elettronici reperibili in commercio e motori di azionamento economici. Questo approccio consente di ristampare facilmente o sostituire rapidamente le parti strutturali in caso di guasto, senza dover attendere costosi pezzi di ricambio originali.
La versione attuale si concentra su una parte inferiore del corpo bipede, capace sia di stare in piedi che di muoversi. L'obiettivo principale è colmare il divario tra simulazione e mondo reale, poiché i robot nella pratica spesso si comportano in modo diverso rispetto a come vengono programmati. L'intero sistema è suddiviso in diverse fasi di programmazione, che coprono tutte le fasi, dalla progettazione meccanica ai test di simulazione, prima di eseguire effettivamente il codice su un dispositivo fisico.





















