La crisi energetica sta cambiando l'Europa: più lavoro da casa e un'impennata nelle vendite di veicoli elettrici.
Bruxelles propone un maggiore ricorso al telelavoro.
La prossima settimana la Commissione europea presenterà un pacchetto di misure per mitigare gli elevati prezzi dell'energia. Tra le proposte, vi è la raccomandazione che le aziende introducano almeno un giorno di telelavoro obbligatorio alla settimana.
L'obiettivo è ridurre il consumo energetico, soprattutto negli uffici e nei trasporti. Inoltre, Bruxelles propone:
- chiudere gli edifici pubblici ove possibile,
- prezzi più bassi per il trasporto pubblico o addirittura il trasporto gratuito per determinati gruppi,
- maggiore flessibilità per i paesi nell'aiutare le famiglie e l'industria.
Secondo le stime dell'UE, la crisi energetica ha già causato costi aggiuntivi per le importazioni di combustibili fossili superiori a 22 miliardi di euro.
Le auto elettriche sono in ascesa.
Mentre i Paesi cercano soluzioni a livello politico, i consumatori stanno reagendo a modo loro. Le vendite di veicoli elettrici in Europa sono in rapida crescita. Nel primo trimestre del 2026, il numero di immatricolazioni di auto elettriche è aumentato di quasi 30 milioni di unità, e a marzo di oltre 50 milioni di unità. Nei principali mercati europei – Germania, Francia, Spagna, Italia e Polonia – la crescita ha superato i 40 milioni di unità. A marzo, le auto elettriche hanno rappresentato oltre un quinto di tutti i nuovi veicoli immatricolati.
Minore dipendenza dal petrolio
La crescita dei veicoli elettrici ha anche un impatto diretto sull'energia. Gli analisti stimano che le vendite di veicoli elettrici di quest'anno abbiano ridotto il consumo di petrolio di circa 2 milioni di barili all'anno. Ciò significa che la crisi energetica non sta solo incoraggiando misure a breve termine, ma sta anche accelerando i cambiamenti a lungo termine nel settore energetico e della mobilità.
Due lati della stessa storia
Ciò che sta accadendo in Europa mostra uno schema interessante. I governi stanno introducendo misure per ridurre il consumo energetico e i consumatori stanno cambiando le proprie abitudini e i propri investimenti. Il telelavoro e la mobilità elettrica sono quindi due facce della stessa medaglia: la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.
La Commissione europea sottolinea che la soluzione a lungo termine è una transizione energetica e una maggiore indipendenza energetica. Se le tendenze attuali dovessero persistere, la crisi potrebbe accelerare cambiamenti che altrimenti richiederebbero anni.






















