La svolta della Cina per le reti mobili 6G
Sempre più paesi e aziende si stanno rapidamente orientando verso la prossima generazione di connessioni mobili, in cui l'integrazione di sistemi satellitari, aerei e terrestri giocherà un ruolo chiave. Per realizzare questa visione di una nuova rete informativa, sono necessari materiali più avanzati, poiché il silicio tradizionale non è più in grado di soddisfare le esigenze imposte dalle frequenze e dalle potenze più elevate. In risposta a queste sfide, esperti cinesi hanno sviluppato e avviato la produzione di massa di chip radio basati sul nitruro di gallio. Si tratta della prima volta al mondo che semiconduttori così tecnologicamente avanzati entrano in uso commerciale su una scala così ampia, con una fornitura iniziale per terminali intelligenti che supera i cinque milioni di unità.
Il principale vantaggio del nitruro di gallio rispetto al silicio convenzionale risiede nella sua struttura fisica ad ampia banda energetica. Ciò consente ai componenti di resistere a tensioni e temperature significativamente più elevate, operando al contempo con estrema efficienza alle radiofrequenze critiche per le future reti mobili 6G. I chip di questa serie offrono elevata potenza, eccezionale linearità negli amplificatori e larghezza di banda ultra-ampia, soddisfacendo con precisione i rigorosi requisiti tecnici per le comunicazioni spazio-terra.
Lo sviluppo di questi componenti innovativi è responsabilità dell'Istituto di Ricerca n. 55, sotto l'egida di CETC e della sua controllata Nanjing Guobo Electronics. Il passaggio di successo dai prototipi di laboratorio alla produzione di massa risolve le annose problematiche legate all'industrializzazione dei chip radio di fascia alta. I nuovi semiconduttori saranno integrati in dispositivi intelligenti che supporteranno un'infrastruttura di connettività completa, consentendo funzioni avanzate come l'amplificazione del segnale satellitare sugli smartphone in aree prive di copertura terrestre.
Questa tecnologia sarà inoltre cruciale per le forze dell'ordine mobili, i sistemi di risposta alle emergenze, i droni, la mobilità aerea urbana e i programmi spaziali commerciali. Tutto ciò, ovviamente, conferisce alla Cina una forte posizione strategica, dato che il Paese controlla circa il 99% della produzione mondiale di gallio primario a bassa purezza.




















