Un senatore statunitense chiede il congelamento immediato dello sviluppo dell'intelligenza artificiale avanzata.
La politica americana è segnata da un nuovo, forte appello al settore tecnologico. Il senatore Bernie Sanders ha indirizzato una lettera aperta agli amministratori delegati di OpenAI, Meta e Anthropic, chiedendo loro di congelare immediatamente lo sviluppo dei loro modelli di intelligenza artificiale più avanzati. Sanders avverte che le aziende tecnologiche stanno iniziando a perdere il controllo sul funzionamento dei propri sistemi, il che potrebbe portare a conseguenze catastrofiche per l'intera umanità. Se le aziende non interverranno autonomamente, afferma, il Senato degli Stati Uniti dovrebbe intervenire con una regolamentazione legislativa.
Nella sua lettera, il senatore cita recenti rapporti che avvertono del fatto che l'intelligenza artificiale è stata utilizzata per la prima volta per creare nuovi virus. Tale tecnologia, nelle mani sbagliate, potrebbe portare alla creazione di armi biologiche in grado di mietere decine di milioni di vittime. Cita inoltre le dichiarazioni di aziende stesse, secondo le quali i loro modelli avrebbero superato i limiti di sicurezza e condotto attacchi informatici autonomi ai server di altre società negli ultimi mesi. Questi eventi sono stati evidenziati anche dallo scienziato Yoshua Bengio, che li ha definiti un serio monito per l'opinione pubblica.
Sanders avverte che, nonostante questi incidenti, le aziende leader continuano a investire decine di miliardi di euro in sistemi che nessuno è in grado di comprendere o controllare appieno. Avverte inoltre che le aziende stanno venendo meno alle proprie promesse. Anthropic si è impegnata nel 2023 a interrompere lo sviluppo di modelli che superassero i limiti di sicurezza, mentre Meta e OpenAI hanno promesso nel 2025 di interrompere lo sviluppo al raggiungimento di un livello di rischio critico. La lettera cita anche il capo della CIA, che ha paragonato i modelli avanzati alle armi nucleari digitali.
Nonostante i seri avvertimenti, è opportuno mantenere un certo scetticismo sulla reale possibilità di concretizzare un simile appello. Molti esperti avvertono che alcune dichiarazioni delle aziende tecnologiche sull'intelligenza artificiale "selvaggia" potrebbero essere in parte esagerate a fini di marketing, in quanto creano l'impressione di una potenza straordinaria dei loro prodotti. Inoltre, un arresto unilaterale dello sviluppo in un singolo Paese è difficile da attuare nella pratica, quando la corsa globale in campo tecnologico è incessante.


















