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20.07.2026 07:45

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Il primo smartphone senza app gestito da agenti di intelligenza artificiale

Il primo smartphone senza app gestito da agenti di intelligenza artificiale

ZTE ha recentemente presentato un concetto davvero insolito per un dispositivo mobile. Si tratta del modello NaviX Ultra, ovvero il primo smartphone al mondo con intelligenza artificiale basata su agenti. Una caratteristica interessante di questo smartphone è che, invece della classica rete di icone, offre all'utente un unico assistente virtuale. Questo si attiva tramite un apposito pulsante arancione sul lato della scocca o con un semplice comando vocale.

L'idea di base del sistema è che l'assistente vocale Doubao scomponga automaticamente un determinato compito in diverse fasi sequenziali e le esegua su richiesta dell'utente. I rappresentanti di Nubia hanno già utilizzato la novità dal vivo per l'elaborazione di foto, la creazione di mappe e la pianificazione di viaggi. Hanno inoltre confermato che il dispositivo sarà disponibile in quattro colori (nero, rosa, bianco e blu) e che ha già ricevuto il prestigioso premio SAIL 2026.

Tuttavia, i dettagli tecnici chiave rimangono un mistero. Il produttore non ha rivelato il tipo di processore, la quantità di RAM, le dimensioni del modello locale e i dettagli su quante operazioni vengono eseguite direttamente sul dispositivo e quante nel cloud. Anche il prezzo finale non è ancora stato comunicato.

La notizia riflette una tendenza più ampia nel mercato cinese. Honor, una società spin-off di Huawei, sta sviluppando i propri assistenti virtuali in collaborazione con Alibaba, e la società di analisi IDC stima che entro il 2026 gli smartphone dotati di intelligenza artificiale rappresenteranno oltre la metà del mercato cinese. Si tratta di un notevole cambiamento rispetto alla strategia di Apple e Samsung, dove gli assistenti virtuali fungono ancora da semplice aggiunta alle app esistenti.

È importante sottolineare che lo smartphone NaviX Ultra è stato solo dimostrato, non testato in modo indipendente. Tentativi simili di implementare dispositivi basati su agenti in Occidente hanno già incontrato problemi di connessione con servizi esterni. Resta da vedere come il sistema reagirà quando dovrà effettuare un acquisto o inviare un messaggio tramite un'applicazione non supportata dall'intelligenza artificiale di default.


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