Un nuovo chatbot europeo che punta sulla privacy e sui server nell'UE.
Il panorama europeo si arricchisce grazie alla presenza di una propria piattaforma di intelligenza artificiale. La startup austriaca newsroom.ai ha concluso ufficialmente un periodo di test pilota con circa 5.000 utenti e ha reso disponibile al pubblico il chatbot Eustella. I creatori lo stanno posizionando strategicamente come contrappunto alle consolidate soluzioni americane e cinesi come ChatGPT, Claude e Gemini.
Il chatbot Eustella non contiene sistemi proprietari, ma sfrutta la potenza dei migliori modelli open source attualmente disponibili. Tra questi figurano Gemma 4 di Google, Qwen 3.5/3.7 di Alibaba, gpt-oss-120b di OpenAI e il francese Mistral. Il modello Flux di Black Forest Labs è responsabile della generazione delle immagini. Gli sviluppatori promettono un elevato livello di flessibilità, in quanto intendono integrare in futuro qualsiasi nuovo modello open source che possa fornire risultati migliori.
Il principale vantaggio di Eustella è il suo impegno senza compromessi per la privacy. Gli utenti hanno il pieno controllo dei propri dati e il sistema non crea profili utente né traccia le abitudini dei singoli. Tutta l'infrastruttura è ospitata in territorio europeo, più precisamente a Berlino, Francoforte e in altre città dell'UE, e il gestore dei server è la società tedesca IONOS CLOUD. L'accesso ai dati è negato persino al fornitore di servizi cloud stesso, poiché le informazioni sono crittografate e non vengono in alcun caso utilizzate per l'apprendimento e l'addestramento dell'intelligenza artificiale.
Con il rilascio ufficiale, gli sviluppatori hanno anche rivelato la politica dei prezzi. Gli utenti possono creare un account completamente gratuito, i cui limiti di utilizzo saranno testati più nel dettaglio nei prossimi giorni. Per gli utenti più esigenti, sono disponibili tre pacchetti di abbonamento, il più economico dei quali costa 5,99 euro al mese e offre un limite di utilizzo quattro volte superiore rispetto alla versione base gratuita.
La piattaforma è accessibile tramite applicazioni mobili per Android e iOS o direttamente tramite browser web. Sono supportate chat di gruppo e ricerca web diretta. Durante i test, è emerso che Eustella al momento genera codice di programma solo in formato testo da copiare, ma non è in grado di creare direttamente file indipendenti come immagini o documenti. Tuttavia, poiché il materiale promozionale promette anche la possibilità di creare presentazioni e documenti, questo aspetto dovrà sicuramente essere verificato più a fondo.
Infine, vale la pena menzionare le partnership commerciali. Gli austriaci stanno collaborando con Bitpanda e Geizhals, i cui database sono già integrati nel funzionamento dell'intelligenza artificiale. Quando un utente chiede informazioni su dispositivi elettronici o criptovalute, Eustella estrae i dati in tempo reale direttamente dalle piattaforme citate tramite API. Ulteriori collaborazioni con altre aziende sono ancora in fase di sviluppo.






















