Hardware
03.05.2026 20:36

Condividi con gli altri:

Condividere

Una stazione tascabile che trasforma il tuo telefono in un dispositivo di hacking.

Vi presentiamo DevPocket, un innovativo dispositivo hardware per sviluppatori che si collega al vostro smartphone tramite il magnete MagSafe. Questa soluzione compatta vi permette di programmare ed eseguire il debug direttamente sul campo, senza bisogno di un laptop o di software complessi. Grazie alla connettività USB-C e ad app come Micro REPL, la programmazione diventa mobile.
Foto: Egorov
Foto: Egorov

La maggior parte delle schede di sviluppo sono abbastanza piccole da stare in tasca, ma senza un laptop con gli strumenti giusti installati, sono praticamente inutili per un lavoro serio sul campo. DevPocket risolve questo problema essendo un dispositivo compatto, alimentato a batteria, per l'hacking o il testing, che si fissa magneticamente sul retro di uno smartphone. Una volta collegato tramite USB-C, gli sviluppatori possono iniziare immediatamente a scrivere codice ed eseguire script in MicroPython direttamente dal proprio telefono cellulare.

Il cuore del DevPocket è un microcontrollore ESP32-WROOM-32UE, che fornisce connettività tramite reti Wi-Fi e Bluetooth. Un bridge USB-to-UART CP2102 viene utilizzato per comunicare con i dispositivi mobili. Il dispositivo è alimentato da una batteria LiPo integrata da 900 mAh, che si ricarica tramite un connettore USB-C, e il regolatore di potenza integrato garantisce tensioni stabili a 5 V e 3,3 V. LED RGB indirizzabili e pulsanti tattili configurabili sono disponibili per un'interazione immediata con l'utente, eliminando la necessità di componenti esterni per i progetti più semplici.

Ciò che distingue DevPocket dalle schede convenzionali è l'utilizzo di uno slot mPCIe a grandezza naturale come interfaccia di espansione universale. Invece di essere limitato a moduli predefiniti, questo slot espone i protocolli UART, SPI, I2C, GPIO e bus di alimentazione opzionali. Ciò consente la personalizzazione completa dell'hardware, trasformando il dispositivo in un ecosistema modulare per sensori, display o moduli di comunicazione. Uno dei primi moduli è una scheda di monitoraggio ambientale che integra i sensori BMP280, AHT20 e ENS160 su un bus I2C per misurare pressione, temperatura, umidità e qualità dell'aria (eCO₂ e TVOC).

Gli sviluppatori possono sfogliare gli script salvati, eseguirli o mettere il dispositivo in modalità di risparmio energetico tramite un semplice launcher e due pulsanti sul dispositivo stesso. Essendo un progetto open source, DevPocket incoraggia ulteriori sperimentazioni e personalizzazioni.


Ti interessa saperne di più su questo argomento?
telefonia mobile

Connessioni



Cosa stanno leggendo gli altri?