Uno sguardo al futuro di Windows senza fronzoli
La conferenza tecnologica Build 2026 di Microsoft si terrà il 2 e 3 giugno a San Francisco. L'azienda pubblicizza l'evento come una sessione pratica di due giorni per sviluppatori di intelligenza artificiale e leader tecnici, promettendo un approccio completamente senza fronzoli.
Non c'è ancora alcuna conferma ufficiale riguardo al sistema operativo Windows 12. Microsoft ha addirittura indicato tempo fa che al momento si sta concentrando solo sull'aggiornamento del sistema Windows 11. Le voci sul rilascio della presunta versione "Hudson Valley Next" quest'anno o sull'introduzione di un abbonamento mensile obbligatorio sono già state definite dagli esperti infondate o frutto di allucinazioni dell'intelligenza artificiale.
Microsoft sta lavorando a un'iniziativa interna chiamata Windows K2, prevista per il 2026. Si tratta di un massiccio programma di miglioramento della qualità che non prevede un nuovo sistema operativo, ma si concentra sulla risoluzione dei principali problemi di Windows 11. L'obiettivo principale è migliorare l'affidabilità, la velocità e l'eccesso di intelligenza artificiale. Tra le soluzioni proposte figurano un Esplora file più veloce, un menu Start rinnovato e la rimozione di elementi dell'interfaccia utente invasivi. Tuttavia, lo sviluppo a lungo termine, l'hardware Copilot+ e la fine del supporto per Windows 11 nell'ottobre 2027 indicano un'inevitabile evoluzione della piattaforma in futuro.
Gli sviluppatori possono aspettarsi diverse novità di rilievo al Build 2026. La prima è lo sviluppo di app completamente native con WinUI 3, il passaggio di Microsoft dai lenti framework web alle sue app. Il menu Start è già in fase di riprogettazione in questo ambiente per ridurre la latenza e le misurazioni mostrano un aumento di velocità del 25% in Esplora risorse e un utilizzo della memoria di sistema significativamente inferiore.
Un altro tema importante sarà l'implementazione locale dell'IA su dispositivi con NPU, dove verranno presentati l'ambiente Windows AI Foundry e le interfacce che consentono alle applicazioni di funzionare anche su hardware meno potente. Infine, verrà dedicata molta attenzione ai modelli di sicurezza per gli agenti di IA autonomi, ai miglioramenti del Sottosistema per Linux (WSL) e all'utilizzo aziendale di Windows 365 per la distribuzione sicura di queste tecnologie nelle imprese.























