Sta per arrivare sul mercato un Raspberry Pi 4 notevolmente più economico.
Il mondo dei computer compatti si arricchisce di una nuova versione più economica del popolare Raspberry Pi 4 Model B. Sebbene la novità offra un prezzo sensibilmente inferiore rispetto alle versioni standard, cela un'importante modifica hardware. Il computer è dotato del cosiddetto chip Broadcom BCM2711 "selezionato". Si tratta di processori che non hanno soddisfatto i più elevati standard qualitativi per il funzionamento a piena velocità durante la produzione, pertanto operano a frequenze di clock inferiori, pur rimanendo stabili.
Secondo Cytron, questi processori provengono direttamente dalla casa madre di Raspberry Pi, ma non soddisfano i requisiti per raggiungere le specifiche di fascia alta e la frequenza di clock di 1,8 GHz. Sono invece ottimizzati in fabbrica per funzionare in modo fluido e affidabile fino a 1,25 GHz. Questa velocità ridotta non dovrebbe rappresentare un ostacolo significativo per la maggior parte dei progetti quotidiani e delle applicazioni di base. In pratica, il dispositivo sarà solo leggermente più lento dell'unità standard, ma la differenza sarà percettibile durante l'esecuzione di test di prestazioni sintetici e sotto carichi di lavoro più impegnativi.
Nonostante la tentazione di sperimentare con un processore meno performante, l'offerta risulta estremamente interessante dal punto di vista del costo. Sono disponibili due configurazioni di sistema: la versione con 4 GB di RAM si trova a circa 80 euro, mentre il modello standard con la stessa quantità di memoria costa circa 101 euro presso lo stesso rivenditore.
Per chi necessita di maggiore spazio di archiviazione, è disponibile una versione con 8 GB di memoria, che in questa edizione speciale costa circa 135 euro, mentre la versione standard completa ha un prezzo di circa 166 euro.




















