Stile di vita
01.08.2026 07:15

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Un salto di qualità nella robotica con il modello Google Gemini Robotics ER 2.

Google ha presentato Gemini Robotics ER 2, un modello avanzato per il pensiero "telepatico" nei robot. Questo sistema cerebrale di alto livello consente ai dispositivi di prendere decisioni rapide, monitorare i propri progressi e persino collaborare tra loro in tempo reale.
Foto: Google
Foto: Google

Google ha presentato ufficialmente il suo ultimo e più potente modello di robot, denominato Gemini Robotics ER 2. Gli sviluppatori lo hanno progettato come un cervello di alto livello che permette ai robot di comunicare con le persone, comprendere l'ambiente fisico e pianificare attività complesse. Il modello delega poi l'esecuzione dei movimenti a sistemi di controllo di livello inferiore. Può anche utilizzare autonomamente strumenti esterni, come Google Ricerca. Il principale vantaggio di questo design è che il robot può pianificare le sue prossime mosse mentre esegue contemporaneamente le attività in corso, eliminando le fastidiose pause di "riflessione" che si verificavano in precedenza.

La nuova versione apporta miglioramenti significativi rispetto al precedente modello Gemini Robotics ER 1.6. Analizzando il video continuo, i robot possono ora monitorare i propri progressi in tempo reale, correggere potenziali errori e sapere esattamente quando è il momento di passare alla fase successiva. Nei test, il sistema ha raggiunto un'accuratezza del 57,4% nel determinare il livello di lavoro completato e del 91,3% nell'identificare i momenti chiave, come ad esempio il momento esatto in cui interrompere il versamento del liquido. Un'altra importante innovazione è il supporto per la collaborazione di più robot, che consente a diversi dispositivi di comunicare tra loro ed eseguire insieme compiti più complessi.

Gli sviluppatori hanno anche migliorato l'intelligenza spaziale e un livello di sicurezza significativamente più elevato. Il modello è in grado di rilevare meglio gli errori durante l'esecuzione, come fuoriuscite o scivolamenti di materiale, e può leggere dati da un'ampia varietà di dispositivi di misurazione digitali e analogici. Nei test di sicurezza, si è dimostrato eccellente nel riconoscere la prossimità delle persone. Il robot si arresta automaticamente quando una persona si avvicina e riprende a lavorare solo quando l'area è di nuovo sicura. La dimostrazione del suo funzionamento è stata effettuata sul noto robot Spot del partner Boston Dynamics, che trova e porta autonomamente uno snack in base a un comando vocale.

I sistemi robotici nel mondo reale si trovano spesso ad affrontare circostanze imprevedibili che i modelli computerizzati nelle simulazioni non possono prevedere completamente. Resta da vedere come il sistema si comporterà al di fuori del laboratorio, poiché il modello è attualmente disponibile per gli sviluppatori tramite l'API Gemini, Google AI Studio e in una versione di prova sulla piattaforma Gemini Enterprise Agent.


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