Stile di vita
21.06.2026 14:45

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Blocchi modulari in plastica di scarto per una costruzione rapida delle case.

Il sistema di blocchi modulari in plastica Conceptos Plásticos permette di costruire una casa in cinque giorni. Il materiale è 40 volte più economico dei materiali tradizionali e l'UNICEF lo ha già utilizzato con successo per costruire 262 aule scolastiche per bambini in Costa d'Avorio.
Foto: Ecoticias
Foto: Ecoticias

Sebbene costruire una casa in cinque giorni possa sembrare una promessa vuota da brochure pubblicitaria, l'azienda colombiana Conceptos Plásticos ha dimostrato il contrario. Il loro sistema di blocchi modulari realizzati con plastica di scarto è da tempo entrato in "pratica", poiché i pezzi si assemblano in modo rapido ed efficiente, trasformando i rifiuti in muri, aule e rifugi. Sebbene questa tecnologia venga spesso presentata al pubblico come una tendenza edilizia completamente nuova, la storia dimostra il contrario. L'azienda è stata fondata nel 2010 con la visione di trasformare i rifiuti di plastica in un materiale da costruzione sostenibile e durevole.

Il sistema funziona convertendo la plastica raccolta in blocchi da costruzione. Questi pezzi si incastrano facilmente tra loro, proprio come i mattoncini preferiti dai bambini. Il materiale è impermeabile, resistente, isolante e progettato per resistere a forti venti. Eliminando la necessità di trasportare cemento pesante, mattoni tradizionali e attrezzi specializzati, i costi di manodopera si riducono notevolmente e la costruzione è più rapida.

La velocità di costruzione è fondamentale, soprattutto nelle comunità dove l'attesa di un tetto sicuro sopra la testa può rappresentare un serio rischio. Una piccola casa, un rifugio o un'aula scolastica possono essere costruiti rapidamente, con meno operai e senza il rumore, la polvere e gli accumuli di materiale di scarto tipici dei cantieri edili.

Il progetto ha anche un enorme valore ecologico. La città di Abidjan, in Costa d'Avorio, ad esempio, produce ogni giorno oltre 280 tonnellate di rifiuti di plastica, di cui solo il 5% circa viene riciclato. La fabbrica, sostenuta dall'UNICEF e da Conceptos Plásticos, è progettata per riciclare fino a 9.600 tonnellate di plastica all'anno che altrimenti finirebbero nelle discariche o nei canali di scolo. Secondo l'UNICEF, i "mattoni" di plastica sono il 40% più economici e il 20% più leggeri rispetto ai materiali convenzionali.

Nonostante gli evidenti vantaggi e il prezzo inferiore, ciò non significa che il sistema sia facile da utilizzare ovunque. Le normative edilizie locali, i permessi, le norme antincendio e le condizioni assicurative sono ciò che determina se una casa di questo tipo verrà approvata o rimarrà solo sulla carta. Tuttavia, una buona ventilazione, un impianto elettrico sicuro e l'isolamento acustico rimangono fondamentali per un'abitazione confortevole, perché in fin dei conti una casa dovrebbe offrire un ambiente caldo e accogliente, non solo un'innovazione tecnologica.

Fortunatamente, in Costa d'Avorio questa innovazione sta funzionando. L'UNICEF ha già costruito 262 aule utilizzando questo sistema, riciclando circa 1.441 tonnellate di plastica e fornendo indirettamente istruzione a 13.100 bambini.


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