BYD installerà 3.000 stazioni di ricarica ultraveloci in Europa.
Si tratta di un passo importante nella strategia dell'azienda, che non vuole solo vendere automobili, ma anche costruire l'infrastruttura che le supporti.
Ricarica in cinque minuti
La nuova tecnologia "Flash Charging" raggiunge una potenza fino a 1.500 kW, circa tre volte superiore a quella dei Supercharger Tesla di ultima generazione. BYD afferma che i veicoli dotati delle batterie "Blade Battery 2.0" di nuova generazione possono ricaricarsi dal 10 al 70% in circa cinque minuti, o quasi al 100% in meno di dieci minuti.
Ciò potrebbe eliminare uno dei maggiori ostacoli alla diffusione dei veicoli elettrici: i lunghi tempi di ricarica.
Oltre due miliardi di dollari di investimenti
La realizzazione della rete non sarà economica. Secondo stime recenti, ogni stazione di ricarica costerebbe circa 580.000 euro e l'investimento totale potrebbe avvicinarsi ai due miliardi di dollari.
Le prime stazioni saranno installate in Germania e nel Regno Unito, dopodiché la rete si espanderà nel resto d'Europa.
BYD vuole controllare l'intera esperienza
Questa mossa riflette una strategia più ampia del gigante cinese. Le case automobilistiche tradizionali si sono concentrate principalmente sui veicoli, mentre Tesla ha dimostrato che l'infrastruttura di ricarica può diventare un significativo vantaggio competitivo.
BYD sta cercando di fare qualcosa di simile. L'azienda vuole competere non solo con le automobili, ma anche con l'esperienza utente della ricarica.
Sebbene le stazioni di ricarica saranno accessibili a tutti i veicoli dotati di connessione CCS, le velocità più elevate saranno disponibili solo per i veicoli BYD con batterie di nuova generazione "Blade Battery 2.0". Il primo modello di questo tipo in Europa sarà la Denza Z9 GT.
Ciò significa che l'infrastruttura sarà aperta, ma il pieno potenziale della tecnologia rimarrà per ora principalmente un vantaggio competitivo di BYD.
Il mercato europeo dei veicoli elettrici sta entrando in una nuova fase. Mentre il dibattito si è concentrato sull'autonomia, l'attenzione si sta spostando sempre più sulla velocità di ricarica. Se BYD manterrà le sue promesse, i veicoli elettrici potrebbero per la prima volta avvicinarsi all'esperienza d'uso delle auto tradizionali, anche nei viaggi più lunghi.























